La lezione di Beppe Alfano
- Francesco Garofalo

- 14 gen
- Tempo di lettura: 2 min
In Sicilia, la mafia non risparmia niente e nessuno, sono periodi davvero terribili.
A 47 anni, cade Giuseppe Alfano detto Beppe, freddato con tre colpi di pistola mentre rientrava a casa.
Un insegnante di educazione tecnica ma con la passione del giornalismo. Da corrispondente del quotidiano "La Sicilia", denuncia il traffico internazionale di armi e, soprattutto, si convince che il boss Santapaola si nasconda in città. Un giornalista senza tessera fino alla sua morte, di sicuro un cronista di razza. Nasce a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, il 4 novembre 1945 e viene assassinato l'8 gennaio del 1993. È una lunga scia di sangue, una stagione che falcidia i migliori figli della Sicilia: da Peppe Fava a Peppino Impastato.
Alfano sapeva che non sarebbe arrivato al 20 gennaio, gli era stato intimato da Antonino Mostaccio, ex presidente dell’AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici). Il giornalista stava infatti conducendo un'inchiesta su di lui e rifiutò un’offerta di trentanove milioni di lire affinché non scrivesse più dell’AIAS.
In un’intervista presso Ossigeno, la figlia Sonia ricorda i momenti della sua morte con queste parole: «Io devo continuare a scrivere, mi disse mio padre. Quella sera, come in altre successive, percepii tutta la sua preoccupazione. Ma non gli credetti fino in fondo: è questo il mio più grande rimpianto. Dopo il suo omicidio scesi in strada. Fu il cane a portarmi dove c’era il sangue di mio padre. Ebbi la necessità di sentire il suo odore. A distanza di anni è quell’odore che mi spinge a continuare a lottare per ottenere giustizia per la sua uccisione»
Sonia Alfano, La zona d’ombra. La lezione di mio padre ucciso dalla mafia e abbandonato dallo Stato, Rizzoli, 2011
Leggi le prime pagine qui
Vincenzo Arena, Zagare e sangue – L’informazione è cosa nostra, Gruppo Albatros, 2010
Luciano Mirone, Gli insabbiati – Storie di giornalisti uccisi dalla mafia e sepolti dall’indifferenza, Castelvecchi editore, 2008
Carlo Lucarelli, Nuovi misteri d’Italia, Einaudi, 2004
Valeria Scafetta, Ammazzate Beppe Alfano, Nuova Iniziativa Editoriale, 2005
Roberto Scardova, Carte false. L’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza verità, 2009.
UNCI, Giornata della memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, Roma, 2008












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